Portovenere è un luogo meraviglioso in cui trascorrere qualche giorno alla scoperta della costa ligure. Sebbene le vicine Cinque Terre siano spesso in cima all’itinerario dei viaggiatori, c’è molto altro da vedere oltre i cinque celebri borghi.
Andando verso nord-ovest lungo la costa, troverete borghi marinari, porticcioli di pescatori, spiagge e piccole baie raggiungibili soltanto a piedi o in barca.
Se soggiornate a Portovenere e volete esplorare i dintorni, ecco tre destinazioni perfette per un’escursione in giornata: Sestri Levante, Camogli e San Fruttuoso.
Sestri Levante: La città dei due mari
Sestri Levante è una delle località più affascinanti della Riviera di Levante, famosa per la sua particolare posizione geografica e l’atmosfera rilassata.

Il suo centro storico sorge su una stretta lingua di terra compresa tra due baie: la Baia delle Favole e la Baia del Silenzio.
La prima è un’ampia insenatura con spiaggia sabbiosa, un bel lungomare e una vista aperta sulla costa. La seconda è più piccola e intima, incorniciata dalle classiche case dai colori pastello che si affacciano direttamente sull’acqua.
La Baia del Silenzio è l’angolo più fotografato di Sestri Levante, ma è anche un luogo ideale per fermarsi qualche minuto ad ammirare il paesaggio, soprattutto lontano dalle ore più affollate dei mesi estivi
Cosa fare a Sestri Levante
- Passeggiare nel centro storico: Perdetevi tra i tipici carruggi in direzione della Baia del Silenzio, scoprendo botteghe artigiane, caffè e ristorantini dove gustare i piatti della tradizione ligure.
- Salire alla Chiesa di San Nicolò dell’Isola: Una delle più antiche della città, sorge sul promontorio (un tempo un’isola vera e propria) che regala a Sestri Levante la sua forma inconfondibile e un bellissimo panorama sul litorale.
- Fare un’escursione a Punta Manara: Per chi ama camminare, le colline circostanti offrono diversi sentieri panoramici. Il più celebre porta a Punta Manara, con splendide vedute su Sestri Levante e sul Golfo del Tigullio.
- Godersi il mare: Se viaggiate nella bella stagione, ritagliatevi del tempo per il relax in spiaggia. A differenza di molti tratti rocciosi della costa ligure, Sestri Levante offre arenili sabbiosi ideali per nuotare e prendere il sole.
Camogli: un borgo dalla lunga tradizione marinara
Proseguendo verso ovest sorge Camogli, uno dei borghi di pescatori più pittoreschi della Liguria.

Il suo fronte mare è inconfondibile: alti palazzi dalle facciate gialle, arancioni, rosa e rosse, una spiaggia di ciottoli e le barche da pesca ormeggiate nel porticciolo.
A differenza di altre rinomate località della zona, Camogli mantiene vivo un profondo legame con la sua tradizione marinara. La pesca continua a essere parte integrante dell’identità locale e il porticciolo resta al centro della vita quotidiana.
Cosa fare a Camogli
- Esplorare il porticciolo e la palazzata: Iniziate dal porto e camminate lungo la passeggiata a mare, dove i palazzi colorati si affacciano direttamente sulla spiaggia.
- Visitare i monumenti storici: Tra i simboli del borgo spiccano la Basilica di Santa Maria Assunta, affacciata sul mare, e il medievale Castello della Dragonara, situato a pochi passi.
- Assaporare le specialità locali: Addentratevi nei carruggi dietro il lungomare per una pausa caffè o per gustare una fetta di focaccia calda. Camogli è anche un ottimo posto per assaggiare il pesce fresco.
- Partecipare alla Sagra del Pesce: Se visitate il borgo il secondo fine settimana di maggio, non perdetevi questa celebre festa popolare, famosa per la sua padella gigante.
- Partire per San Fruttuoso e il Parco di Portofino: Camogli è uno dei principali punti di accesso ai sentieri del Parco Naturale Regionale di Portofino e alle partenze in battello per San Fruttuoso.
San Fruttuoso: Un’abbazia nascosta tra mare e natura
San Fruttuoso è la destinazione più isolata tra le tre e, per molti visitatori, la più suggestiva.

Nascosto in una piccola baia sul promontorio di Portofino, tra Camogli e Portofino, questo minuscolo insediamento non è raggiungibile in auto. Ci si arriva esclusivamente via mare oppure a piedi, percorrendo i sentieri che attraversano le colline circostanti.
Affacciata direttamente sul mare si trova l’Abbazia di San Fruttuoso, un complesso con oltre mille anni di storia, circondato dai boschi del promontorio e da una piccola spiaggia di ciottoli.
Cosa fare a San Fruttuoso
- Visitare l’Abbazia: Gestita dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano), conserva testimonianze di diverse epoche storiche. Al suo interno è possibile visitare le sale storiche, il chiostro e le tombe della famiglia Doria.
- Rilassarsi in spiaggia: Dopo la visita culturale, godetevi un po’ di relax in riva al mare. La spiaggia è incantevole nelle giornate di sole, anche se nei mesi estivi può essere molto frequentata.
- Ammirare il Cristo degli Abissi: La baia di San Fruttuoso è famosa anche per la statua bronzea del Cristo degli Abissi, posizionata sul fondale della baia nel 1954, meta amatissima dai sub per le immersioni.
- Escursioni sul promontorio: Chi ama camminare può proseguire verso Camogli, San Rocco o altre località del promontorio. Alcuni itinerari sono impegnativi, quindi è importante scegliere il percorso più adatto alla propria preparazione fisica e verificare le condizioni dei sentieri prima di partire.
Si possono visitare Camogli e San Fruttuoso nello stesso giorno?
Sì. Camogli è il punto di partenza ideale per raggiungere San Fruttuoso. Potete dedicare la mattina alla visita del borgo marinaro, prendere il battello per San Fruttuoso verso l’ora di pranzo e trascorrere il pomeriggio tra la visita all’abbazia e un po’ di relax in spiaggia.
In alternativa, gli escursionisti più allenati possono raggiungere San Fruttuoso a piedi lungo i sentieri del promontorio e rientrare a Camogli in battello (tempo e condizioni del mare permettendo).
Altre tappe lungo la Riviera Ligure
Se avete più giorni a disposizione, la costa offre altre mete interessanti da scoprire:
- Santa Margherita Ligure: Famosa per le sue eleganti passeggiate a mare, i giardini curati e i caffè all’aperto.
- Portofino: A breve distanza da Santa Margherita, è uno dei borghi più conosciuti della Riviera Ligure, con le caratteristiche case colorate che circondano la celebre piazzetta affacciata sul porto.
- Zoagli: Un piccolo borgo tra Rapallo e Chiavari, conosciuto per le sue passeggiate lungo la scogliera e per l’antica tradizione della tessitura della seta.
Come organizzare la gita da Portovenere
Raggiungere queste tre mete da Portovenere è semplice, ma organizzare una gita richiede un po’ di pianificazione.
- In treno: L’opzione più comoda è raggiungere La Spezia da Portovenere (in autobus, taxi o auto) e da lì prendere un treno regionale dalla stazione di La Spezia Centrale in direzione Genova. Sia Sestri Levante sia Camogli hanno una stazione ferroviaria vicina al centro storico. Il treno è quindi una soluzione pratica, soprattutto nei mesi estivi, quando trovare parcheggio può essere complicato.
- In auto: Tenete presente che i parcheggi nei borghi liguri sono limitati e costosi, specialmente nei fine settimana e in estate.
- Via mare per San Fruttuoso: Ricordate che a San Fruttuoso non arrivano strade. Una volta giunti a Camogli, Santa Margherita o Portofino, potrete prendere uno dei battelli di linea. I collegamenti marittimi dipendono dalle condizioni del mare e possono variare secondo la stagione. Se scegliete di raggiungere San Fruttuoso a piedi, verificate in anticipo anche le condizioni e l’eventuale chiusura dei sentieri. Per un’esperienza più esclusiva, sono disponibili anche tour privati in barca con partenza direttamente da Portovenere (ad esempio organizzati dal Grand Hotel Portovenere).
Il nostro consiglio: non cercate di visitare tutte e tre le destinazioni in una sola giornata. Se preferite una giornata tranquilla tra centro storico e spiaggia, scegliete Sestri Levante. Se invece volete abbinare la visita di un borgo marinaro a un luogo ricco di storia, Camogli e San Fruttuoso sono un’ottima combinazione.
Qualunque sia la vostra scelta, prendetevi il tempo necessario per esplorare questi luoghi senza fretta, prima di rientrare a Portovenere, nel Golfo dei Poeti, per la serata.
Foto di copertina di San Fruttuoso di @stregacaramella su Pixabay
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