Benvenuti nel Golfo dei Poeti, un angolo di Liguria dove il mare incontra tradizione letteraria intensa e borghi verticali dai colori vivaci. Che siate amanti del trekking, appassionati di storia o cercatori della dolce vita, questo itinerario di tre giorni vi aiuterà a scoprire i segreti del nostro territorio, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
Giorno 1: Portovenere e l’Arcipelago delle Tre Isole
Il vostro viaggio inizia a Portovenere, definita spesso la “sesta terra” delle Cinque Terre per le sue scogliere spettacolari e il fascino medievale.
Mattina: Passeggiata tra Palazzata, San Pietro e Castello Doria
Iniziate con una passeggiata lungo la Palazzata, l’iconica fila di alte case-torre color pastello.
- Da non perdere: Raggiungete la punta del promontorio per visitare la Chiesa di San Pietro, un capolavoro architettonico che fonde origini paleocristiane, struttura romanica e dettagli gotici. La sua loggia ad archi offre uno dei panorami più iconici della Liguria.
- Meditazione alla Grotta di Byron: Proprio sotto la chiesa si trova la Grotta Arpaia. La leggenda locale narra che il poeta inglese Lord Byron attraversò il golfo a nuoto da qui per far visita agli Shelley a Lerici.
- Il Carugio: Addentratevi in Via Capellini, lo stretto carugio principale ricco di botteghe artigiane.
- La Fortezza: Salite al Castello Doria. Questa fortezza strategica offre un panorama a 360° sul Golfo e sulle Alpi Apuane.
Pomeriggio: L’Isola Palmaria
Prendete un traghetto per attraversare il canale “Le Bocche” e raggiungere l’Isola Palmaria. È un paradiso per gli escursionisti con calette naturali e tratti di costa incontaminati.
Percorrete i sentieri che circondano l’isola e, in estate, tuffatevi nelle sue acque cristalline.
Godetevi un tour in barca al tramonto intorno alle isole minori (Tino e Tinetto), prima di rientrare per una cena al Palmaria Restaurant a Portovenere, tra alta cucina e vista mare.

Giorno 2: Il Sentiero Romantico – Tellaro, Lerici e San Terenzo
Nel secondo giorno seguiamo le orme dei poeti romantici esplorando il lato orientale del Golfo.
Mattina: Giro in barca e la magia di Tellaro
Il modo migliore per iniziare la giornata è attraversare il Golfo dei Poeti via mare. Dall’acqua potrete ammirare il mosaico naturale e gli edifici colorati tipici della costa ligure.
Sbarcherete a Tellaro, inserito tra i “Borghi più Belli d’Italia”. Arroccato su una scogliera, questo villaggio di pescatori è famoso per la leggenda del polpo gigante che suonò le campane della chiesa per avvertire la popolazione dell’attacco dei pirati.
Da Tellaro, indossate scarpe comode per il sentiero panoramico verso Lerici: una camminata di circa 3 ore tra uliveti d’argento e viste mozzafiato sul Mediterraneo.
Pomeriggio: Lerici, San Terenzo e il mito degli Shelley
L’escursione termina a Lerici, dominata dal maestoso Castello di San Giorgio. Dopo una sosta nel centro storico, percorrete la passeggiata lungomare che collega Lerici alla frazione di San Terenzo.
Lungo il percorso vedrete la bianca Villa Magni, dimora ottocentesca dei poeti e scrittori Percy Bysshe e Mary Shelley. È facile capire come siano stati ispirati: all’epoca, il mare lambiva letteralmente il colonnato della casa.
San Terenzo mantiene ancora oggi quell’atmosfera artistica e rilassata che conquistò gli Shelley due secoli fa.

Giorno 3: Cultura, Ostriche o Vigneti “Eroici”
Per l’ultima giornata, scegliete tra un tuffo profondo nella storia o un’esperienza locale immersiva. Oppure, create il vostro mix ideale tra i due mondi in base ai vostri interessi e al tempo a disposizione!
Opzione 1: La Rotta Culturale (Sarzana, La Spezia, Villa del Varignano)
Se amate svelare gli strati del passato, il terzo giorno è dedicato alla “Capitale” del Golfo e ai gioielli medievali che la circondano.
Sarzana: Dove la Liguria incontra la Toscana
A soli 40 minuti da Portovenere, Sarzana appare come un museo a cielo aperto. A differenza dei borghi verticali della costa, Sarzana sorge nella lussureggiante Val di Magra e per secoli ha rappresentato un importante crocevia strategico della regione.
- Il racconto delle due fortezze: Esplorate la Fortezza Firmafede, un’imponente cittadella ricostruita da Lorenzo de’ Medici, che oggi ospita interessanti mostre d’arte. Per la miglior vista sulla valle, salite invece alla Fortezza di Sarzanello, una massiccia fortificazione militare che domina il paesaggio.
- La Cattedrale di Marmo: La Concattedrale di Santa Maria Assunta è un capolavoro gotico in marmo bianco. Al suo interno è custodita la Croce di Maestro Guglielmo (1138), la più antica croce dipinta datata nota in Italia, insieme a una sacra reliquia che si dice contenga il Preziosissimo Sangue di Cristo.
La Spezia: La Capitale Navale
Essendo la città più grande del Golfo, La Spezia offre un raffinato contrasto urbano rispetto ai piccoli borghi marinari.
- Eredità Navale: Il Museo Tecnico Navale è una tappa obbligatoria. Situato proprio all’ingresso dell’Arsenale Militare, racconta l’affascinante storia della Marina Militare italiana e dell’evoluzione della navigazione e della guerra sul mare.
- Arte e Archeologia: Visitate il Castello San Giorgio, fortificazione di origine medievale oggi sede del Museo Civico Archeologico “Ubaldo Formentini”. Qui potrete ammirare le preistoriche Statue Stele, misteriose sculture antropomorfe in pietra rinvenute nella vicina regione della Lunigiana.
- Passeggiata Morin: Concludete il pomeriggio con una camminata lungo questo viale alberato di palme. È il “salotto” della città, con una vista panoramica su tutto il Golfo e sulle barche che dondolano dolcemente al vento.
La Villa Romana del Varignano: Un Antico Rifugio
Situata nella tranquilla frazione delle Grazie, questa villa rappresenta uno dei segreti archeologici meglio custoditi del Nord Italia.
- Il frantoio più antico: Questa villa marittima risale al I secolo a.C. e conserva uno dei più antichi frantoi per olio d’oliva conosciuti in Liguria.
- Lusso Antico: È ancora possibile ammirare i resti della spa privata del proprietario, completa di sale riscaldate e una singolare cisterna a volta. È uno sguardo affascinante su come l’élite romana si godesse lo stile di vita mediterraneo oltre 2.000 anni fa.
Opzione 2: L’Esperienza Autentica (Ostriche, Vino e Benssere)
- Tour delle Ostriche: Scoprite la tradizione dei muscolai attiva dal 1890 e lo sviluppo più recente dell’ostricoltura locale, con un tour in barca tra gli allevamenti, concluso da una degustazione guidata con vino delle Cinque Terre.
- Vigneti: Visitate cantine d’eccellenza come Ca’ Lunae, Arrigoni o Pietra del Focolare per degustare il celebre Vermentino, il tradizionale Sciachetrà e altri prodotti tipici del territorio.
- Relax e Benessere: Rilassatevi presso il centro benessere Portovenere Wellness con un percorso umido o un massaggio ai fitocosmetici naturali MEI.



![The Cathedral of Sarzana. Image by Tuscanycalling [CC BY-SA 3.0]](https://discoverportovenere.com/wp-content/uploads/2015/05/Cathedral-of-Sarzana.jpg)


Oltre l’itinerario: meraviglie stagionali ed eventi locali
Sebbene tre giorni offrano un’introduzione perfetta, il Golfo dei Poeti è una terra che premia chi decide di tornare. A seconda del periodo dell’anno, il vostro viaggio potrebbe assumere sfumature molto diverse. Nel cuore dell’estate, ad esempio, potreste preferire i pomeriggi in spiaggia o l’esplorazione di calette nascoste in barca.
Il calendario locale è inoltre ricco di eventi che permettono di immergersi profondamente nella nostra cultura. A luglio, il Festival Internazionale del Jazz della Spezia porta musica di calibro mondiale sul lungomare, mentre la prima domenica di agosto si tiene il Palio del Golfo: una storica regata remiera in cui le tredici borgate marinare si sfidano per la gloria.
Che scegliate la quiete dei sentieri in primavera e autunno o l’energia dei festival estivi, c’è sempre un nuovo segreto del Golfo pronto per essere scoperto!
FAQ: Pianificare il viaggio a Portovenere e nel Golfo dei Poeti
Consigliamo almeno 3 giorni per vivere appieno il Golfo dei Poeti: uno per Portovenere e la Palmaria, uno per Lerici e Tellaro, e un terzo per le esperienze locali o la storia di Sarzana e La Spezia.
No, ma è un sito UNESCO insieme a esse. Viene spesso chiamata la “Sesta Terra” per la sua architettura simile, ma offre un’atmosfera più sofisticata e leggermente meno affollata.
No, Portovenere non ha una stazione ferroviaria. Il modo migliore è arrivare alla stazione di La Spezia Centrale e poi prendere il batteòòp (panoramico) o l’autobus linea 11/P. Per chi arriva in auto, il Grand Hotel Portovenere offre un garage privato (gratuito per chi prenota su portoveneregrand.com/it).
Tl Golfo della Spezia fu così soprannominato perché divenne rifugio di grandi scrittori come Lord Byron, Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley. Scopri di più sul Golfo dei Poeti.
La primavera (aprile-maggio) e l’autunno (settembre-ottobre) sono le stagioni ideali per godersi il territorio con calma e temperature miti.
L’Isola Palmaria è facilmente raggiungibile con un breve tragitto in battello o taxi boat dal molo di Portovenere. L’Isola del Tino, essendo zona militare, è chiusa al pubblico tranne che nel fine settimana più vicino al 13 settembre, in occasione della Festa di San Venerio. Il Tinetto, invece, è un piccolo scoglio visibile in barca che ospita antiche rovine monastiche.
L’area offre un’ampia gamma di sistemazioni per ogni stile di viaggio: dalle guesthouse economiche a case vacanza fino ai boutique hotel. Per i viaggiatori che cercano un’esperienza davvero iconica, il Grand Hotel Portovenere rappresenta un punto di riferimento unico. Situato in un convento del XVII secolo magistralmente restaurato, l’hotel offre un mix sofisticato di storia e servizi a 5 stelle, con una terrazza panoramica che si affaccia sul porto e sull’Isola Palmaria. È disponibile inoltre una speciale offerta per soggiorni di 3 notti che permette di risparmiare fino al 14% a seconda della stagione.
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